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esternazioni del redattore o urla

             

redattore: Marcello De Michelis

 

 

Lettere pazze o incoscienza?

Da una delle tante Agenzie o Uffici delle Entrate del nostro paese stanno arrivando ai contribuenti lettere  pazze - parafrasando cartelle pazze di comprensione comune - Ma è un fatto isolato? 

Il fatto: il contribuente riceve una comunicazione ( lettera notificata ) nella quale l'Agenzia delle Entrate ai sensi dell'art 36 ter del 600/73, a seguito di verifiche formali, ha provveduto a rettificare la dichiarazione dei redditi e richiede al tempo stesso somme ingenti allegando copia di Mod. F24.

Conseguenze immediate: il contribuente che legge le somme richieste ha di solito un aumento di pressione ( o abbassamento ) e si precipita dal consulente identificando in lui l'origine dei suoi guai. 

La realtà dei fatti: il consulente constata che tutte le somme derivanti da documentazione da esibire sono state cancellate dal conteggio dell'ufficio delle Entrate (ritenute subite, oneri deducibili, versamenti, ecc..) tranquillizza il cliente esibendogli i versamenti effettuati e trasformando in seduta psicanalitica ( per se e per il cliente ) una normale ora di lavoro non retribuita.

La causa:  La risposta al professionista di un povero funzionario dell'Agenzia delle Entrate: - Lei ha perfettamente ragione. Si, certo, dovevamo mandare una lettera di richiesta di documentazione. In effetti  le abbiamo mandate ma senza raccomandata ( il Ministero ci ha tagliato i soldi delle raccomandate ) A chi non ci porta la documentazione, inviamo questa sorta di lettera... Lei dice che è pazza? Faccia lei!

Conclusioni: Sarà meglio che ognuno tragga le proprie conclusioni.

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Il professionista, i timori e i convegni sul D.Lgs. 18.12.97 n. 472 ( le nuove sanzioni tributarie )

Ricordate quanto ci siamo preoccupati mentre le nuove norme sulla riforma delle sanzioni si stagliavano sullo sfondo scuro del procedimento penale? E le paure insite nelle norme alle quali non eravamo preparati? A chi è capitata qualche conseguenza di quelle norme? Chi ha avuto qualche collega coinvolto? 

Non sembra che abbiano avuta molta fortuna i principi sulla imputabilità della sanzione, sul concorso, sulla responsabilità. Forse tutto lo sviluppo in chiave penale è già finito prima ancora di avere avuto pratica attuazione?

Mentre ci consoliamo pensando che, in fondo, è stato meglio aver tribolato senza buscarle, ecco qualche notizia fresca su professionisti e penale. 

A Milano, notizia rilevata da Il sole 24 ore 30 novembre 2001, la corruzione torna ad affacciarsi anche nel campo fiscale. Con l'accusa di corruzione sono finiti agli arresti una segretaria di tre sezioni della Commissione provinciale ed un avvocato, legale dal quale la segretaria svolgeva pratica forense. I ricorsi sarebbero stati pilotati nel loro iter di assegnazione alle varie sezioni.

Assolto invece ( sentenza di Cassazione 42772 ) il commercialista che si limita a fare da portavoce per una bustarella da corrispondere a verificatori per chiudere un occhio durante una verifica fiscale. 

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Argomenti da approfondire 

Autonomia del procedimento Penale-Tributario
di Luigi Quercia ( da Summa)

Le Fiamme Gialle in Verifica
di di Francesco Guarnieri ( da Summa)

Il contraddittorio nel giudizio speciale per l’accesso
di Massimo Gambino  ( da Summa )

Estinzione del giudizio e rifusione delle spese
di A. Walter Podenzani ( da Summa)

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internet? No grazie! sono un professionista

Internet è un sistema che non ha precedenti quanto a velocità, semplicità e costi quasi inesistenti  per comunicare e fornire o ricevere informazioni. Tuttavia la maggior parte dei professionisti, che ovviamente non leggono queste righe perché non collegati, non utilizza internet per comunicare ed avere o fornire informazioni. Sono gli stessi professionisti che hanno da sempre scritto di proprio pugno ogni cosa e delegato la segretaria al trasferimento su carta da lettera, scritta con macchina da scrivere prima e poi in maniera informatica. Alcuni di loro usano la casella di posta  elettronica utilizzando qualcuno internet capace quale intermediario oppure hanno un congegno che risponde in automatico che ha ricevuto posta e ringraziano e poi risponderanno. 

Se pensiamo che internet sia una specie di paradiso per gli utilizzatori situato in una valle a ottomila metri di altitudine dove pochi hanno la forza o il coraggio di arrivare, teniamoci questa meraviglia tutta per noi e lasciamo perdere gli altri. Ma se invece riteniamo che il giocattolo funzioni soprattutto se l'utilizzo e la comunicazione sia globale, allora occorre rimboccarci le maniche e far opera di persuasione.

Che cosa usa un professionista fiscale per informarsi ed essere aggiornato?

Sappiamo tutti che il primo utilizzo è quello cartaceo con i quotidiani il Sole 24 ore, Italia Oggi ed altri. Poi vengono i settimanali tipo Il Fisco, La settimana fiscale, Norme e tributi. Infine pubblicazioni di varia natura per approfondimenti in vista di innovazioni di vasto raggio oppure per finanziarie, nuovi criteri agevolativi, ecc.

La carta ha sempre soddisfatto l'immediatezza e l'approfondimento, ma ha dei limiti per l'archiviazione, e la successiva ricerca. Negli ultimi anni si è andato sviluppando un aggiornamento con CD da parte di alcune editrici del settore. L'utilizzo di sistemi di ricerca ha supplito alla carenza della carta stampata. Molto efficace soprattutto nella ricerca di sentenze o circolari su argomenti specifici. Anche il CD ottimo per la ricerca ha necessità di essere raccordato per l'immediatezza con la carta stampata quotidiana. 

La soluzione definitiva è rappresentata da internet con un sistema di banche dati e motori di ricerca che sfruttano l'immediatezza dell'informazione tipica di internet. Ma su internet ancora non si trovano prodotti validi come quelli forniti in CD a prezzi tipici della rete.

Le case editrici sono incerte sulla rinuncia ai prezzi del CD quasi quanto la maggior parte dei professionisti è incerta sull'utilizzo della rete. 

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